Un accappatoio che mi stia bene.

Io, nella mia vita, ho sempre avuto accappatoi più grandi di me. Più larghi delle mie spalle e più lunghi delle mie gambe. Non perché non esistano accappatoi delle mie misure, ma è solo perché non gliene ho dato mai importanza. Cioè, ho sempre preso accappatoi degli altri. Tipo quello di mia madre, o di mio fratello. Non ne ho mai avuto uno completamente mio.

Ora penso che sia importante, averne uno tutto mio. Del mio colore preferito, della mia stoffa preferita e della mia misura. Sopratutto quella. Perché quando ci sono 4 gradi e devo uscire dalla doccia, ho bisogno di qualcosa che mi avvolga. Una protezione, ecco. Poi io amo stare in accappatoio. Girare per casa. Capelli bagnati. Ciabatte. Magari mi fumo una sigaretta, appena uscita dalla doccia, abbandonandomi al profumo del mio bagnoschiuma preferito. All’albicocca. Splendido. Un profumo che sento mio. Un momento nella mia intimità in cui, tutto il resto, viene dopo. Per forza.

Voglio un accappatoio tutto mio… Della mia misura. Che non mi stringi. Che non mi stia largo.

Non mi voglio accontentare, perché dovrei? Perché non mi sono mai accorta di quanto sia importante?
Mi sono accontentata. Forse in certi casi è meglio restare nudi, che con un finto indumento addosso.

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