Lost.

Trattengo il respiro e tiro giù l’ultimo sorso di Jack.
Ancora una volta dimentico di ascoltarmi e come cera liquida cambio forma e sinuosamente divento esattamente ciò che il resto del mondo vuole che io sia.
Metamorfosi.
Forte capacità di adattamento?
Scarsa individualità caratteriale?
Chi sono? Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me. Sono una persona fidata. Sono una sconosciuta. Sono una stronza da offendere per strada solo perché oggi è una giornata storta. Sono assolutamente nessuno. Sono la persona gentile che ti passa il biglietto del bus. Sono un numero in fila davanti la posta. Sono un codice di matricola. Sono quella che ti fa ridere. Sono quella che ti fa piangere.
Sono sincera, ma a volte posso mentirti… se vuoi sentire bugie.
Mille volti in cui potermi cercare. Il mio ego si fa grande e si frantuma in granelli di esistenza vissuta e di esistenza in potenza. Non è forse vero che siamo i riassunti di tante persone?
Siamo come una tela bianca e dei colori.
Siamo le macchie che imbrattano la tela.
Siamo il vento che la fa cadere e la pioggia che la bagna.
Siamo i colori sbiaditi dal tempo.
Siamo un insieme infinito di forme sbavate e tentate correzioni.
Improvvisamente mentre provo ad ascoltarmi, mi accorgo di essermi persa in tutte queste sfumature. Continuando a rincorrere un ideale di me stessa che non può che essere diverso ogni volta.
Forse è impossibile dare una forma a qualcosa che una forma non l’ha avuta mai.
Come un pentagramma vuoto ricerco la mia perfetta melodia. Come una chiave di violino la vita gira su se stessa.

Per la prima volta non ho avuto bisogno di inventarmi un’immagine. Ho messo della musica e quella musica è piaciuta. La mia musica. E basta.
Quando, in mezzo a tutta questa confusione di maschere, ti accorgi di aver toccato l’unica e vera raffigurazione di te… ti senti felice. Sì, felice. Per una volta senza censure.
10421372_1518169758403114_4407443087418426493_n

(Foto di Stefania Cacace – Frame)

Annunci

Informazioni su Entalpia

Scrivo come posso, quando posso, dove posso. Scrivo in fretta e furia, come ho sempre vissuto. [Céline] Vedi tutti gli articoli di Entalpia

3 responses to “Lost.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Un'americana a Roma

Not your average American girl in Rome.

appunti e note

blog di ed. astarte

la bloggastorie

Io metto una lente di fronte al mio cuore per farlo vedere alla gente (Aldo Palazzeschi)

scrittura da strada

Parole libere, veloci, potenti, come pugni nello stomaco

FarOVale

Hearts on Earth

Topper Harley

Uno, nessuno e ventitrè

BUTAC - Bufale un tanto al chilo

Harder. Better. Faster. Bufaler.

Selvaggia Scocciata

Mi interesso spesso e mi annoio subito.

Mangiobevoemenefrego

62kg di pasticci culinari.

i discutibili

perpetual beta

Michele (Caliban)

Perfidissimo Me

VETROCOLATO

I MIEI PENSIERI SONO DI VETRO COLATO, NON CI STANNO PIÙ CHIUSI IN UN CASSETTO

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: